Scegliere il casco per la saldatura

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Scegliere il casco per la saldatura

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Bentornato nel blog di saldamente.com, il primo sito italiano sulla saldatura fai-da-te.

In questo articolo ti parlo di come si sceglie il casco per saldare.

Come ti dicevo già nell’articolo sui DPI per la saldatura, il casco è un elemento fondamentale, un accessorio di cui non puoi fare a meno se vuoi lavorare in modo sicuro.

TIPOLOGIE DI CASCO PER SALDARE

In linea di massima esistono due tipologie di casco:

  • Casco saldatura tradizionale
  • Casco saldatura oscuramento automatico

Tradizionalmente, il casco da saldatore è dotato di visore in vetro oscurato ed è il classico casco che utilizzano i vecchi saldatori abituati a spostarlo ogni volta tra una saldatura e l’altra.

Quello ad oscuramento automatico è sicuramente più moderno e, come dice il nome, è dotato di visore autoscurante.

CASCO DA SALDATORE AUTOSCURANTE

Il casco da saldatore autoscurante è certamente una scelta dettata dalla comodità e dalla voglia di lavorare in modo sicuro ed efficiente.

Infatti il solo fatto di avere la possibilità di tenere il casco senza doverlo sempre alzare per vedere dove si sta andando a saldare è un grandissimo vantaggio ed un risparmio di tempo notevole.

Inoltre c’è la possibilità di regolare il livello di oscuramento.

Infatti il visore risulta trasparente nel momento in cui non si sta saldando, come un normale vetro, e si oscura nel momento in cui parte l’arco di saldatura.

Questo grado di oscuramento del visore è misurato in DIN che vanno da 6 a 13.

Il livello da 6 a 9 si utilizza per saldature a basso amperaggio come la saldatura a MIG e la saldatura a TIG.

I DIN da 9 a 13 invece servono a proteggere dalle saldature ad alto amperaggio e su spessori elevati.

Lo schermo è a cristalli liquidi fotosensibili che grazie a dei sensori riconosce la fonte luminosa e oscura il vetro in pochissimi millisecondi.

Dopodichè torna trasparente in una frazione di tempo regolabile dall’operatore.

Suoi caschi di livello hobbistico solitamente ci sono 2 sensori mentre nei caschi da saldatore professionista ce ne sono 3 o 4.

Su alcuni modelli è possibile anche regolare la sensibilità in modo che il casco non si oscuri nel momento in cui un altro operatore che sta lavorando nelle vicinanze faccia scattare il suo arco di saldatura.

Questi visori autoscuranti possono essere alimentati esclusivamente a pile che possono essere sostituite, o a pile ricaricabili sostituibili e celle solari integrate che vanno a ricaricare le batterie stesse grazie alla luce del sole.

Così avrete anche un casco ecologico!

SCEGLIERE IL CASCO PER SALDARE

La scelta del casco quindi va effettuata in base alla tipologia di visore, ma non solo.

Infatti vi consiglio di considerare anche l’ampiezza di questo visore perché quando lavoriamo dobbiamo avere la miglior visuale possibile per tenere sotto controllo i pezzi da saldare.

Ti consiglio inoltre di indossare il casco quando lo scegli per verificarne il peso, la robustezza e la comodità.

Un casco leggero, ma robusto e confortevole, ci consente di lavorare diverse ore senza affaticarci eccessivamente.

Ovviamente, oltre a proteggerci da raggi ultravioletti e infrarossi dobbiamo considerare anche le dimensioni della maschera che dovrà proteggere la nostra pelle dagli spruzzi che si sprigionano dalla saldatura.

 

ECCO ALCUNI ESEMPI

 

CONCLUSIONI

Se sei un tipo che ci tiene all’estetica puoi scegliere tra tantissime forme e colori, disegni e fantasie varie.

Non dimenticarti però di mettere al primo posto la sicurezza quando saldi e vedrai che il divertimento sarà assicurato.

Al prossimo articolo.

Ciao

Giuseppe Conte

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