LA SALDATURA AUTOGENA

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Bentornato nel blog di saldamente.com, il primo sito italiano sulla saldatura fai-da-te.

In questo articolo ti parlerò della Saldatura Autogena.

Ti avevo già accennato qualcosa nel primo articolo di questo blog: Che cos’è la saldatura.

Se non l’hai ancora letto ti consiglio di recuperare subito.

CHE COS’È LA SALDATURA AUTOGENA?

Esistono molte tecniche di saldatura dei metalli, ma ci sono fondamentalmente 2 tipologie di saldatura più usate:

  • Autogena
  • Eterogenea

La Saldatura Eterogena (detta anche brasatura) si ottiene tramite la fusione esclusivamente del materiale d’apporto, senza fusione del giunto.

Nella Saldatura Autogena invece, il materiale base fonde e prende parte alla composizione del giunto.

Questa può essere effettuata quindi sia con che senza materiale d’apporto.

TECNICHE DI SALDATURA AUTOGENA

Rientrano quindi nella categoria della Saldatura Autogena la maggior parte delle tecniche più comuni:

  • La saldatura a TIG
  • La saldatura MIG/MAG
  • La saldatura ad elettrodo
  • La saldatura ossiacetilenica
  • La saldatura al plasma
  • La saldatura al laser

Quindi possiamo tranquillamente dire che è un tipo di saldatura estremamente versatile che può essere utilizzata su tantissimi materiali e diverse tipologie di giunzione.

È comunque sconsigliata nell’unione di giunti a T nel caso in cui non si usi materiale d’apporto poichè, proprio l’assenza di questo materiale conferisce meno resistenza alla giunzione.

Nella Saldatura Autogena in cui si usa materiale d’apporto invece, a fondersi non è solo quest’ultimo, ma anche le due estremità del giunto che ricevono calore dall’operazione e si fondono insieme.

Questo crea un’unione più solida e resistente alle forze esterne che vanno ad agire sul pezzo saldato.

Nella Saldatura Autogena quindi, che può essere realizzata con utilizzo di gas e senza, i due giunti devono essere accostati correttamente e fusi tramite la torcia di saldatura.

Questo tipo di saldatura, comunque, può essere effettuata sia per fusione che per pressione (o attrito).

SALDATURA AUTOGENA PER FUSIONE E PER PRESSIONE

La saldatura per fusione è una saldatura autogena e si ottiene, come dice il nome stesso, quando l’unione dei pezzi avviene attraverso una fusione dei bordi che successivamente si solidificano e formano un’unione irreversibile senza materiale d’apporto.

La saldatura per pressione, invece, consiste nell’ottenere l’unione dei pezzi tramite una pressione meccanica esercitata sui giunti.

Questa pressione, supportata da un calore necessario a rendere pastoso il materiale dei pezzi da saldare, collega i giunti sempre senza l’aiuto di alcun materiale d’apporto.

CONCLUSIONI

Come puoi ben vedere in questo blog, la saldatura è un mondo tanto vasto quanto affascinante e può aiutarti davvero a realizzare progetti fai-da-te di ottimo livello.

L’importante è metterci passione e conoscenza.

Studiare e mettere in pratica è un binomio vincente!

Se hai modo di vedere il Videocorso di Saldatura per principianti che ho realizzato, oltre ad approfondire questi aspetti teorici, potrai vedere i test pratici che ho fatto col mio amico ed esperto saldatore Lino Ciuffetelli.

Il mio consiglio è di studiare bene questi video perché solo vedendo un saldatore esperto al lavoro puoi imparare veramente come ottenere saldature precise ed efficaci.

Al prossimo articolo.

Ciao

Giuseppe Conte

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