Allestire la postazione di saldatura

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Allestire la postazione di saldatura

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Bentornato nel blog di saldamente.com, il primo sito italiano interamente dedicato alla saldatura fai-da-te.

In questo articolo ti parlerò di come allestire la postazione di saldatura in modo intelligente e così da avere tutto quello che ti serve per saldare quando ti serve.

Si tratta, insomma di un vademecum di fondamentale importanza per tutti gli appassionati Makers che vogliono avere una postazione perfettamente organizzata e funzionale per realizzare i propri progetti in modo ottimale e senza perdite di tempo.

Ti darò anche qualche consiglio utile su come scegliere le macchine e gli accessori per non trovarti sprovvisto di uno strumento fondamentale nel bel mezzo di un lavoro.

POSTAZIONE DI LAVORO DEL SALDATORE

Come puoi capire, allestire la postazione di saldatura e lavorazione metalli, è ben diverso da allestire la postazione di lavorazione del legno perché fondamentalmente abbiamo bisogno di meno spazio e, soprattutto, abbiamo altre priorità.

Questo, come vedremo tra poco, si trasforma in qualcosa di molto vantaggioso anche in termini di spesa…

Comunque la raccomandazione fondamentale che voglio darti e che in primo piano dobbiamo mettere sempre la sicurezza, per divertirci e costruire senza rischiare di farci male.

I DPI sono fondamentali e infatti ho pubblicato su questo stesso blog un articolo dedicato proprio a questi dispositivi che trovi a questo link.

Per prima cosa ricordati di proteggere sempre gli occhi sia per quanto riguarda le lavorazioni di saldatura che in fase di levigatura.

Infatti queste operazioni sprigionano luci, fumi e scorie che potrebbero danneggiare anche in modo serio e permanente i tuoi occhi.

Ti consiglio, se sei un hobbista come me, il casco di media qualità che costa circa 70/80 euro.

Per esperienza personale diretta ti posso garantire che c’è una differenza abissale con un casco economico da 30 euro…

Con una spesa di poco più elevata, ma comunque ragionevole e contenuta, puoi lavorare in totale sicurezza e con alcuni comfort estremamente utili.

Quello che uso io, ad esempio, è un casco auto-oscurante davvero comodo e funzionale.

Se vuoi ulteriori info su questo casco ecco il link all’articolo in cui ne parlo.

Un altro consiglio che mi sento di darti è di saldare all’esterno o, al massimo, nei pressi della porta del laboratorio.

Infatti lo spazio di lavoro deve essere ben areato per non creare una cappa di fumi tossici derivati dalla saldatura che, come puoi ben capire da solo, è estremamente tossica.

Per quanto riguarda l’abbigliamento invece ti consiglio di indossare sempre un camice in cuoio o comunque un camice protettivo apposito per la saldatura con cui difenderti da radiazioni e scorie.

Inoltre ricorda di tenere tutte le parti del corpo coperte quando saldi, anche in estate. Personalmente indosso sempre, oltre ai guanti per proteggere le mani, un camice da lavoro con le maniche lunghe.

LE MACCHINE PER SALDARE

Ed eccoci arrivati al punto più divertente: le saldatrici!

La scelta più importante e affascinante per gli appassionati che vogliono allestire la postazione di saldatura fai da te è certamente quella delle macchine.

Ma, essendo la più importante, può sembrare anche la più difficile…

In realtà non è proprio così!

Le saldatrici più comuni sono a Elettrodo, a MIG o TIG.

Per noi hobbisti, all’inizio, va bene una macchina ad elettrodo e MIG, poi passeremo ad altro nel momento in cui saremo più pratici.

Anche perché il mercato ci offre molte possibilità a partire da prezzi bassi…

Ad esempio possiamo scegliere una macchina multiprocesso per materiali ferrosi come la Telwin Technomig 215 Dual synergic.

Non ti consiglio di comprare saldatrici a costi bassi e appetibili come 50/100 euro perché queste macchine possono andare all’inizio, ma poi, quasi subito iniziano ad uscire fuori diversi problemi che non ti permetteranno di lavorare.

Quando acquisti una saldatrice devi tenere conto almeno di 3 parametri:

  • Budget minimo 220/250 euro,
  • Amperaggio minimo 140/150 Ampere
  • Duty Cycle (percentuale di uso prima che la macchina vada in protezione calcolata su 10 min) Lo Standard professionale è 60%, ma per hobbisti va benissimo un 20/30%.

La Telwin Tecnica ha un Duty Cycle del 25/30% e ci ho saldato la porta in acciaio del mio laboratorio…

Se vuoi approfondire l’argomento saldatrici ho dedicato una guida completa proprio a questo e la trovi a questo link

POSTAZIONE DI TAGLIO DEI METALLI

Lo strumento principale da avere per il taglio del metallo è sicuramente il Frullino/ flessibile/ flex/ smerigliatrice angolare.

Ha diversi nomi in base alla zona d’Italia…

Io lo uso con dischi da taglio da 1 mm e mi trovo benissimo oltre ad usarlo per levigare le saldature.

Questo attrezzo semplice e abbastanza economico è il protagonista di tutti i miei piccoli lavori.

La Troncatrice per metalli invece la uso per tagliare tubolari e profili.

Per questa macchina puoi scegliere un disco consumabile che costa meno, oppure un disco in metallo che costa di più, ma ha anche una durata maggiore.

In confronto alla sega a nastro ha un’altezza di taglio maggiore, ma meno precisione…

La Sega a nastro invece ha altezza di taglio minore, ma una maggior precisione e pulizia nel taglio.

ATTREZZI VARI PER LAVORARE I METALLI

Ho tenuto tutti questi accessori per ultimi perché comunque hanno costi bassi e molti possiamo averli in garage anche se non siamo dei saldatori professionisti o dei Makers di livello avanzato nella lavorazione dei metalli.

Ma ricorda sempre che gli accessori da montare sulle macchine vanno presi di buona qualità.

Spendi un po’ meno per le macchine perché capisco che un hobbista non può spendere tanto per il fai da te, ma tira fuori qualche soldino in più per gli accessori che vi andrai a montare sopra.

Oltre al flessibile dobbiamo avere assolutamente in laboratorio:

  • Dischi per levigare
  • Martello per pulire le saldature dalle scorie (soprattutto nella saldatura ad elettrodo)
  • Squadrette magnetiche

Il banco da saldatore, sarà una fase successiva in cui saremo Makers avanzati…

Se ti interessa ti lascio il link di come ho realizzato il mio personale tavolo da saldatore fai da te in cui trovi anche il pdf con i disegni e le misure.

Ti consiglio di realizzarlo il prima possibile perché è quel qualcosa in più che vi porta molto avanti sia per qualità che per velocità di lavoro.

Finché non ce l’avete comunque potete usare dei cavalletti in ferro oppure mettere una lamiera spessa su un tavolo da lavoro normale.

CONCLUSIONI

Spero che questa guida ti sia stata utile!

Personalmente all’inizio del mio percorso per imparare a lavorare i metalli avrei pagato oro per avere informazioni di questo tipo per allestire la mia postazione di saldatura: avrei risparmiato tantissimo tempo e fatica!

Quindi sono sicuro che avrai apprezzato.

Per saperne di più puoi vedere il video relativo sul mio canale YouTube in cui puoi vedere con i tuoi occhi tutto ciò che ti ho raccontato qui e anche qualcosa in più.

Al prossimo articolo.

Ciao

Giuseppe Conte

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